White Lies di Alba Zari ottiene 3 premi e una menzione al Festival dei Popoli

Prodotto dalla società triestina Slingshot Films, White Lies è il documentario autobiografico dell’artista e regista Alba Zari. Il film ha ottenuto 3 premi e una menzione al Festival dei Popoli.

Il Premio Distribuzione in salaIl Cinemino” assegnato dal team de Il Cinemino è andato a due documentari.  “Con White Lies, Alba Zari trasforma la ricerca della propria identità in un viaggio cinematografico di rara intensità, dove la memoria personale diventa strumento di indagine collettiva. Attraverso un linguaggio visivo essenziale, la regista ricompone i frammenti di una storia familiare segnata dal trauma e dal silenzio, restituendo dignità e voce a tre generazioni di donne. Il film affronta temi difficili — la manipolazione, la fede, la violenza psicologica — con misura e lucidità, evitando ogni forma di sensazionalismo. L’autobiografia si intreccia alla riflessione politica e culturale, restituendo al documentario la sua forza più autentica: quella di interrogare il reale e di generare empatia. Per la potenza emotiva dello sguardo, la qualità della scrittura cinematografica e la capacità di instaurare un dialogo profondo con lo spettatore, White Lies si distingue come un’opera necessaria, capace di trovare nella sala cinematografica il suo spazio naturale di condivisione e riflessione“.

Il Premio di distribuzione CG Entertainment “POPOLI Doc” al Miglior Film Italiano è stato assegnato, con le parole “La regista e protagonista di questa storia ha avuto il coraggio di mettersi in scena insieme ai pezzi dolorosi di un passato che ancora le sfugge, mostrandoci con tocco delicato e poetico il difficile percorso verso la consapevolezza che la propria identità non è definita dagli errori di chi non ha saputo o potuto esserci, ma dall’amore di chi ci sarà”.

Il Premio distribuzione in sala “Gli Imperdibili” del Cinema La Compagnia con questa motivazione: “Per la capacità di unire indagine personale e qualità cinematografica in un racconto intimo e insieme universale; per la forza visiva e la delicatezza con cui affronta il tema della memoria familiare e dell’identità; per la maturità della scrittura filmica, che intreccia voce, immagine e materiali d’archivio trasformando una storia individuale in un’esperienza emotiva condivisa, capace di dialogare con un pubblico ampio e con la sala cinematografica”.

La giuria del Concorso italiano ha assegnato al film anche la menzione speciale “Per un racconto che, con delicatezza, ci fa entrare tra gli sguardi dolci e talvolta dolorosi, e tra i silenzi di una famiglia che, con la pazienza e l’amore di una figlia, cerca di ricomporre un passato misterioso e frammentato, alla ricerca di un’origine, di una terra, di un padre. Un film che, con lo stesso sguardo gentile e malinconico della sua autrice, ci accompagna in un percorso emotivo in cui le fughe del passato e del presente si placano per lasciare spazio alla tenerezza delle piccole, ma grandi, cose del quotidiano; dove il mistero del dubbio si ribalta e diventa consapevolezza”.
 
White Lies racconta la storia di Alba, un’artista che usa la sua arte per esplorare un passato che non le appartiene. Nata nella controversa setta dei Bambini di Dio, non ha ricordi della sua infanzia. Spinta da un desiderio di verità, Alba intraprende un doloroso confronto con sua madre e sua nonna per comprendere le ragioni che le spinsero ad aderire al culto e le dolorose conseguenze di quelle scelte. Un ritratto toccante e intimo della sua ricerca di identità, un viaggio che scava nel profondo delle ferite familiari.

Il film è prodotto da Manuela Buono con la società Slingshot Films, in associazione con la belga Agent Double. Girato a Trieste, in costiera amalfitana e in Thailandia, il film è stato sostenuto dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema, Fondo Audiovisivo del FVG, Friuli Venezia Giulia Film Commission – PromoTurismoFVG , Regione Campania e FCRC, Re-Act, Tax shelter del Governo belga.

Alba Zari (Bangkok, 1987), laureata DAMS Bologna, ha studiato all’International Center of Photography a New York e alla NABA a Milano. Usa la fotografia per indagine e auto-analisi su memoria e identità. La sua vita nomade ne influenza l’esplorazione di fragilità e marginalità. Ha ottenuto il Foam Talents Award nel 2020 con The Y, il premio della giuria di Images Vevey 2022 per Occult, il Premio Graziadei nel 2021 Le sue opere sono state esposte in festival e musei internazionali, tra cui MAXXI di Roma, London Art Fair, Circulation Paris e molti altri.

Slingshot Films è una società di produzione e vendite internazionali. Tra gli ultimi titoli prodotti New Dawn Fades di Gürcan Keltek (co-produzione minoritaria, 2024, Concorso Internazionale Festival di Locarno) e Frarìa di Alberto Diana (2023, Concorso corti Festival di Torino). White Lies è il secondo lavoro realizzato con Alba Zari, dopo Freikörperkultur, presentato alla Settimana della Critica di Venezia nel 2021 nella sezione dedicata ai cortometraggi – SIC@SIC.

La 66° edizione del Festival dei Popoli si è tenuta a Firenze dall’1 al 9 novembre 2025.

News del 10 Novembre 2025
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