La serie immersiva in realtà virtuale 33/16, prodotta da Red On Productions e co-prodotta da Film Srl, con il sostegno del Fondo Audiovisivo del Friuli-Venezia Giulia e dell’ARLeF, arriva in un contesto di assoluto prestigio: l’Aula del Tempio CineVR del Museo Nazionale del Cinema di Torino, ospitata nella Mole Antonelliana. CineVR, realizzata in collaborazione con Rai Cinema, è la prima sala cinematografica permanente in Italia interamente dedicata al VR, e rappresenta il luogo ideale per valorizzare la natura immersiva di un’opera che ha già conquistato i festival internazionali.
33/16 prodotta e diretta da Marco Fabbro, scritta da Enrico Maso e impreziosita dalla fotografia di Peter Zeitlinger, storico direttore della fotografia di Werner Herzog, intreccia tecnologia e narrazione in un racconto avvincente, capace di far dialogare Storia e immaginazione.
La serie si apre a Monaco di Baviera, nel 1989: Holger, funzionario della NATO, giunge al suo ultimo giorno di lavoro. Nello stesso giorno cade il Muro di Berlino e Holger comprende che la sua esistenza e i suoi obblighi hanno perso di significato. Da un vecchio fascicolo del 1969, custodito per decenni, riemerge una vicenda rimossa. Holger decide di aprirlo e di raccontare finalmente la verità.
Il racconto si sposta allora in Friuli, nell’agosto del 1969: in un’osteria di montagna sul confine italo austriaco, alcuni uomini discutono dello sbarco sulla Luna e delle mosse dei sovietici. All’improvviso, un fragore scuote la notte alpina, cambiando per sempre le loro vite.
Realizzata a 360 gradi e arricchita da audio spazializzato e interattività, la serie offre due stagioni da circa 30 minuti ciascuna, proponendo un’esperienza narrativa unica, in cui lo spettatore non è semplice osservatore ma parte integrante della storia. La prima stagione sarà fruibile dal 10 settembre al 6 ottobre 20205, la seconda stagione a seguire, per un ulteriore mese.
Distribuita da Premiere Film con la collaborazione di RAI Cinema Channel VR, 33/16 non è solo una serie, ma un vero e proprio viaggio immersivo che esplora la fragilità della memoria, i segreti della storia e le possibilità del linguaggio cinematografico quando incontra l’innovazione tecnologica.

