Ai Weiwei’s Turandot, il potente documentario che racconta il debutto alla regia operistica del celebre artista e attivista cinese Ai Weiwei, sarà in concorso alla 66ª edizione del Festival dei Popoli, la più importante manifestazione internazionale dedicata al cinema documentario in Italia e la più antica in Europa, in programma a Firenze dall’1 al 9 novembre prossimi.
Diretto da Maxim Derevianko, il film sarà proiettato in anteprima nazionale al festival fiorentino come proiezione speciale all’interno della sezione Doc Highlights in data martedì 4 novembre, alle ore 21, alla presenza del regista, della produttrice italiana Marta Zaccaron e della produttrice americana Christine La Monte.
Il documentario segue l’artista di fama mondiale Ai Weiwei alle prese con la messa in scena della Turandot al Teatro dell’Opera di Roma, trasformando il capolavoro pucciniano in una potente piattaforma artistica e politica e utilizzando la vicenda come sfondo per affrontare molte questioni che affliggono l’umanità. Nel cast principale ci sono l’artista, attivista e regista cinese Ai Weiwei e la sua amica di lunga data Chiang Ching, celebre coreografa cinese e al fianco di Ai Weiwei fin dai suoi inizi. Attraverso immagini inedite, momenti di creazione scenica e profonde riflessioni personali, l’opera diventa un viaggio tra arte, attivismo e memoria collettiva, in un momento storico segnato da crisi globali e ridefinizioni culturali.
Ai Weiwei’s Turandot è una produzione Incipit Film (Italia), in co-produzione con La Monte Productions (USA), in associazione con AC Films (USA), White Feather Films (USA) e Homemade Entertainment (USA). Il film è stato realizzato grazie al supporto del Fondo Audiovisivo del Friuli-Venezia Giulia e del MiC (Selettivi di Produzione e Tax Credit). Il documentario gode della collaborazione del Teatro dell’Opera di Roma. World Sales: Rise&Shine.

